Le prime stampe di Ferdinando Vella

 

Da quando ho incominciato a fotografare ho avuto voglia di  controllare i processi che mi portavano al risultato finale della stampa. La completezza del sapere porta solo benefici.
“Senza alcun dubbio, il miglior metodo è quello di procedere ad un trattamento casalingo.” scrive Walter Torquati, restituendo valore alla libertà artistica dei dilettanti, specie rispetto la produzione  massificata dei laboratori fotografici.
Il Cod.Lab è la metafora di questo, tra un laboratorio professionale e il gabinetto di casa trasformato in camera oscura. Per la diffusione del sapere e della pratica.
Il caso mi ha condotto prima a Torino, e poi a realizzare questo sogno.
La prima C.O. l’ho realizzata nel 2014 nel quartiere Campidoglio a Torino nella ciclo-officina letteraria di Stefano Bruccoleri, una simbiosi tra due artigiani, tra luce e oscurità, un porto di mare nel quale frequenti erano i rapporti con le persone che chiedevano assistenza per la loro bici e che si entusiasmavano nel sapere di una CO all’interno. Poi il trasloco  nel 2015 ai Docks Dora, in uno spazio più grande per ricevere persone e organizzare eventi legati alla  fotografia analogica.